:: Brain Trails ::
Wednesday | 06.10.2004
PENSIERI
Capire
Credere di capire
Amare
Amare cosa
Cosa amare
Dentro
Fuori
Nel cuore?
Nella mente?
Da solo penso
Da solo analizzo
So che amo
So che vivo
Niente mi aiuta
Nulla mi soddisfa
Desidero
Adoro
Amo
So che amo
So che basta!!!
Mauro una mente rovente
Sunday | 03.10.2004
Scusi lei fa il fotografo? Dove ha il negozio?
Quando le persone mi rivolgono queste domande mi fanno troppo incavolare. Non per la prima domanda ma soprattutto per la seconda.
Vi faccio un esempio per capire meglio: scusi lei è un medico? Mi mette la mano sulla testa cosi mi passa questa emicrania?
Queste domande nessun essere pensante le farebbe, per 2 motivi:
1- il medico non è un pranoterapeuta/ciarlatano che risolve i problemi dei suoi pazienti con l’imposizione delle mani
2- il pensare che un medico non usi la sua conoscenza per risolvere i problemi dei suoi clienti è un fatto inacettabile.
Un fotografo non è un fotografo perché ha un negozio, la professionalità di un fotografo non è data dalle dimensioni del suo negozio. Un vero fotografo si guadagna da vivere non facendo l’imbonitore di anime innocenti, ma vendendo fotografie da lui realizzate!!!!
Non vi eravate mai soffermati sul fatto che un fotografo è tale solo se realizza delle foto di un certo livello e poi riesce a venderle? Credevate che i fotografi vendessero rullini o macchine fotografiche?
Chi vende rullini e macchine fotografiche non è un fotografo ma bensi un commerciante che per dare da mangiare ai propri figli vende del materiale da lui non prodotto.
Il fotografo passa la vita, il giorno e spesso anche la notte a pensare al miglior sistema per poter realizzare una fotografia che vi stupisca.
Un fotografo ha una libreria composta da più 100 libri riguardanti le arti visive, e per chi conosce questi libri sa benissimo che il costo non è indifferente, la libreria che c’è nel mio studio è costata più di 6000 euro ed è una cifra destinata a salire.
Il fotografo studia, sempre!
Studia le foto degli altri fotografi.
Studia i libri di tecnica fotografica.
Studia le filosofie orientali per avere la mente aperta cosi da creare visioni non scontate e ovvie.
Studia la natura che è da sempre una grande fonte di ispirazione e di equilibrio.
Studia il comportamento umano cercando di non avere pregiudizi, ma solo idee moderne.
Studia tutte le aberrazioni della luce, per poterle poi riprodurre a suo piacimento.
Studia le mani in funzione di certi comportamenti cosi da riprodurre con forza gli stessi concetti in condizioni controllate.
Studia la fisica dell’ottica per poter acquistare i migliori obbiettivi.
Studia l’informatica per poter trovare dei nuovi mezzi di comunicazione come le nostre photosphere.
Nel vostro negoziante di fiducia di materiale fotografico avete mai visto tutto quello che ho scritto qui sopra?
Chiedereste al vostro medico di fiducia di farvi guarire con l’imposizione delle mani?
Noi siamo dei fotografi, chi ha un negozio è un negoziante/commerciante di materiale fotografico che ogni tanto si diletta a realizzare fotografie.
Noi tutti i giorni realizziamo/pensiamo delle foto per i nostri clienti e per noi.
I commercianti pensano tutti i giorni a vendere al meglio la loro mercanzia.
Perciò non confondiamo la cioccolata con il fango. Sono tutti e 2 marroni ma non danno le stesse soddisfazioni.
Un “fotografo” che decide di aprire un negozio, è una persona che non crede di riuscire a vivere solo con le proprie foto.
MAURO una mente rovente
Sunday | 25.07.2004
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Inizio strutturando la mia prima critica ad una rivista che forse non lo merita, perché è la più grande rivista del mondo:National Geographic!
Il National è sicuramente la rivista con la più bella fotografia di tutto il mondo!
Ho scritto “fotografia” come se parlassi di un film, perché una rivista assomiglia molto ad un film; se la fotografia di un film è scadente il film è scadente e se un film è scadente una fotografia eccezionale lo può risollevare. Per la riviste è la stessa cosa, la fotografia in una rivista è tutto, i testi sono altrettanto fondamentali ma non come la fotografia!!!
Il detto che dice:”Una foto racconta più di mille parole” è la sacrosanta verità!
Pensate che il National può vantare innumerevoli tentativi di imitazione, volete un esempio?
La prossima volta che andate in edicola osservate la cornice gialla del National e paragonatela alla cornice gialla della italianissima rivista Airone…… da denuncia vero?
C'è da riflettere sul fatto che Airone in Italia si spacciava per una rivista stile National, peccato che non abbia ne i mezzi/soldi ne l'intelligenza per poter aspirare a tanto, pensate che in una intervista al sig. Lello Piazza, photo editor di Airone, liquidava la questione della cornice gialla come un fatto assolutamente casuale……………… MA DAIIIIIIIIIIIIIIIII
Come avrete capito il sig. Lello Piazza non mi sta per nulla simpatico, anzi mi spingo + in là: è uno degli uomini + sopravvalutati nel panorama della fotografia italiana!!!
Ma cosa sto combinando, ho inizianto dicendo che avrei criticato il National e invece sto spostando le mie invettive su Airone!! Scusate torniamo sui binari iniziali.
Allora dicevo che il National nel numero che c’è in edicola ha toppato.
Si si si ha sostituito una foto a scapito di un’altra solo perché la seconda era più facilmente comprensibile per il lettore!
Be la foto che doveva essere usata la vedete sopra , mentre quella usata è sotto(pag. 79).
Di certo la prima cosa che balza all’occhio è la differenza delle 2 foto. Illustrano il medesimo comportamento: la preparazione atletica a cui si devono sottoporre i Barabaig della Tanzania per poter cacciare elefanti o leoni armati solo di lance.
La foto usata nell’articolo (sotto) è normale, banale direi quasi scontata, una foto che non cattura l’intenzione del lettore medio. Foto come questa se ne sono viste centinaia, in particolar modo sul National , il rituale è tipico di molte popolazioni primitive, ovviamente in forme e metodiche diverse. L’altra foto invece ha due punti focali molto forti, il primo è nel gesto; un gesto molto particolare, nuovo che attira immediatamente l’attenzione di un lettore medio, insomma non passa inosservata! Il secondo punto focale è sulla lingua rosa. Tutti e ne sono sicuro, tutti quelli che l’hanno vista sul giornale hanno fatto il gesto di avvicinare il giornale per vedere meglio cosa fosse quella piccola macchia rosa che usciva dalla bocca. Ecco fatto, una foto ha fatto scatenare il meccanismo della curiosità: ma perché questo cristo è messo così? Perché ha la lingua fuori? Perché deve prendere il bastone con la lingua? Fatto, finito chiuso il cerchio!!! A più di questo una foto non può aspirare! Per una foto comunicare qualcosa è fondamentale, poi ognuno recepisce un suo significato, ma la foto che comunica è un’opera!
Mi dispiace cari photo editor del National ma questa volta avete pisciato fuori dalla tazza!!!
Avete pensato che i vostri lettori sono più stupidi di quello che sono in realtà.
MAURO una mente rovente
Friday | 09.07.2004
Finalmente ho chiesto ed ottenuto un blog su cui scrivere tutte le stupidaggini che mi vengono in testa
Tutti mi hanno chiesto a cosa mi poteva servire un blog!!!
ehhehehh capisco benissimo la domanda, in fin dei conti un fotografo dovrebbe scrivere con la luce!!!
Un fotografo difficilmente scrive parole!
Un fotografo progetta e realizza fotografie!
Un fotografo non scrive poesie!
Un fotografo al massimo associa delle sue foto alle poesie di altri!
Quanti dei concetti soprascritti hanno sentito le mie orecchie......
quante volte le mie orecchie sono state massacrate da frasi e opinioni che non lasciano nessuna traccia negli annali dell'intelligenza!!!
Ho deciso di cimentarmi nella gestione/costruzione di questo blog perchè ne ho le palle piene di vedere e sentire dei preconcetti/concetti espressi in modo stupido e insignificante.
Ho deciso di scrivere questo blog perchè le persone che parlano e fotografano a vanvera sono troppe anzi molte!!!
Non credo di poterle illuminare con le mie opinioni/leggi :-))) ma almeno la mia anima si sentirà appagata e felice.
La mia anima mi dirà: bravo! Gliele hai cantate.... bravo! Non sei rimasto a guardare.... bravo! ancora una volta sei stato l'unico a guardare il mondo con un occhio diverso.
La mia anima è molto esigente!
Alla sera quando mi sto per addormentare, la mia anima spacca i maroni se non sono stato bravo e produttivo.
P. S. In realtà ho deciso di scrivere un blog per migliorare il sincronismo della mano sinistra,
e per vedere se riesco a riprendermi la parte di vita che la malasorte mi ha tolto!
MAURO una mente rovente
